All'origine dell'appello c'è proprio l'intervista di Bonanni che mentre da una parte sosteneva di non voler dare indicazioni di voto, dall'altra spiegava le sue ragioni contro il referendum in generale ("siamo fortemente contrari a questo strumento, che finisce con il privare il Parlamento della funzione che gli è propria e deresponsabilizzare ulteriormente la classe politica") e contro i quattro quesiti in particolare. Troppo per i 93 metalmeccanici per i quali, invece, "l'acqua non può essere privatizzata", il nucleare è una "scelta rivolta al passato" e i "cittadini sono uguali davanti alla legge". Questa volta "la svolta mite" di cui ha parlato Ilvo Diamanti 1 sembra essere arrivata anche nella granitica Cisl di Raffale Bonanni.
venerdì 10 giugno 2011
Sui referendum si spacca la Cisl: contro Bonanni 93 dirigenti
All'origine dell'appello c'è proprio l'intervista di Bonanni che mentre da una parte sosteneva di non voler dare indicazioni di voto, dall'altra spiegava le sue ragioni contro il referendum in generale ("siamo fortemente contrari a questo strumento, che finisce con il privare il Parlamento della funzione che gli è propria e deresponsabilizzare ulteriormente la classe politica") e contro i quattro quesiti in particolare. Troppo per i 93 metalmeccanici per i quali, invece, "l'acqua non può essere privatizzata", il nucleare è una "scelta rivolta al passato" e i "cittadini sono uguali davanti alla legge". Questa volta "la svolta mite" di cui ha parlato Ilvo Diamanti 1 sembra essere arrivata anche nella granitica Cisl di Raffale Bonanni.
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